Checklist

 

  1. Hai deciso di avviare una startup e stai valutando l’ipotesi cooperativa?

    Se sì, ti spieghiamo Perché una coop potrebbe fare al tuo (anzi, al vostro) caso, ma puoi anche rivolgerti al tuo Sportello di riferimento per concordare senza impegno una consulenza personalizzata.

    Se invece hai già deciso che la cooperazione fa per te (anzi, per voi), passa al punto 2.

     
  2. Hai trovato almeno altri 2 soci?

    Se sì, verifica in base al numero totale dei soci se la cooperativa dovrà adottare la legislazione prevista per le s.r.l. o per le s.p.a. oltre a quella comune specifica della cooperazione (tutte le info nella sezione Almeno 3 soci).
    Se no, potresti lasciare un annuncio nella nostra Bacheca per completare la compagine sociale. Puoi selezionare uno o più territori dell’Emilia-Romagna per cercare altri soci per la tua neocoop.

     
  3. Avete compilato un business plan?

    Se sì, chiedete una consulenza al vostro Sportello di riferimento perché lo possa valutare e darvi un riscontro sull’efficacia del business plan per presentarsi ai finanziatori, ma anche per usarlo poi come prezioso strumento di controllo dell’avvio attività.

    Se non avete ancora scritto nemmeno una riga e non sapete da dove iniziare, fatevi prima un’idea di quali siano le informazioni basilari per un buon Business plan, provate a stendere una scaletta indicativa raccogliendo tutte le informazioni anche grezze che avete, poi contattate uno Sportello Legacoop vicino e chiedete un appuntamento per portare avanti il business plan della vostra neocoop.

     
  4. La vostra neocoop come e da chi sarà finanziata?

    Come finanziarsi è una sezione importante di questo portale di promozione cooperativa ma è anche un capitolo basilare del vostro Business plan.
    Le fonti di finanziamento, però, possono subire aggiornamenti man mano che si evolvono le politiche in tal senso, a livello comunitario, nazionale e cooperativo. Consultate frequentemente le nostre Notizie e la sezione Risorse dove pubblicheremo link a nuove opportunità per le startup cooperative.

     
  5. Avete già scritto lo Statuto della vostra neocoop?
    
Se sì, molto bene, passate pure al punto 6.

    Se no, dedicate la giusta attenzione a questo strumento fondamentale che definisce i patti tra i soci e tutte le regole della cooperativa. I contenuti fondamentali dello statuto sono riassunti nella sezione Pratiche e notaio dove potrete anche scaricare un utile Manuale delle nuove cooperative.

     
  6. Siete già stati dal notaio?

    Se sì, saprete già che è un notaio a dover costituire la cooperativa per atto pubblico. Dell’atto costitutivo è parte integrante lo Statuto (vedi punto 5) e contiene informazioni sui soci (sia persone fisiche sia persone giuridiche), le quote di capitale sociele, gli organi di governo della cooperativa.

    Se non siete ancora stati dal notaio, accertatatevi prima di avere con voi tutti i documenti necessari (li abbiamo riassunti per punti qui). Tutto deve essere pronto per la nascita ufficiale della vostra neocoop!

     
  7. Vi siete procurati una firma digitale e una casella di posta certificata?
    
Se sì, bene, perché vi serviranno per la "comunicazione unica", obbligatoria dal 2010, con cui le neocoop possono assolvere con un solo atto tutti o alcuni degli obblighi che hanno con molte amministrazioni (Ufficio del Registro delle imprese, INPS, INAIL e altre).

    Se no, procuratevi al più presto una PEC e la firma digitale e procedete alla compilazione del modello S1 della comunicazione unica.

     
  8. Avete già una lista dei fornitori?

    Se sì, vuol dire che sapete già di cosa ha bisogno la vostra neocoop per sviluppare il core business (materie prime, semilavorati) e avete già deciso quali funzioni e servizi affidare in outsourcing, perché non avete competenze interne o per non appesantire le attività primarie.
    
Se no, tornate al punto 3: i capitoli “Prodotti o servizi”, “Strategia di marketing”, “Piano economico” del business plan dovrebbero essere la vostra guida per capire di quali fornitori ha bisogno la vostra neocoop, sia per sviluppare l’attività principale, sia per tutti i servizi trasversali (l’amministrazione, la comunicazione).

     
  9. Il brief per il piano di comunicazione è pronto?
    Se sì, bene. Potete rivolgervi a professionisti del settore per raccontare loro obiettivi, posizionamento desiderato e una bozza della mappa degli stakeholder di riferimento.
    
Se no, tornate al punto 3: i capitoli “Analisi di mercato”, “Analisi del settore e/o della concorrenza” e “Strategia di marketing” del business plan dovrebbero darvi gli spunti per focalizzare gli obiettivi di posizionamento e comunicazione della vostra neocoop e poter così fare una richiesta specifica a professionisti della comunicazione.