Farmability, un bando per 20 start up agroalimentari

 

Legacoop Agroalimentare si trasforma in un incubatore per 20 start up. Lo fa mettendo a disposizione di ognuna un cooperatore senior; una rete di imprese come possibili partner, clienti e fornitori; i servizi dell’associazione; un premio per i tre progetti più promettenti.

Strumento dell’innovazione è il progetto Farmability, lanciato insieme a Coopfond e in collaborazione con Innovacoop, nell’ambito del progetto Coopstartup. Il bando per partecipare – riservato ai giovani di Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia-Giulia – resterà aperto fino al 31 dicembre.

Possono partecipare al bando gruppi di aspiranti imprenditori che intendono avviare iniziative di impresa innovativa in ambito agroalimentare, composti da almeno 3 persone in maggioranza residenti in una delle regioni di operatività di Legacoop Agroalimentare Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia-Giulia ed Emilia-Romagna).
Possono partecipare anche cooperative già esistenti, costituite da non più di 12 mesi e aventi sede legale e/o operativa in una delle cinque regioni suddette, basate su un progetto innovativo in ambito agroalimentare.
 
A titolo esemplificativo, le proposte potrebbero riguardare sei ambiti: qualità, sicurezza e miglioramento delle proprietà nutrizionali e salutistiche degli alimenti; sviluppo di sistemi di produzione e commercializzazione basata su un uso efficiente delle risorse e sul miglioramento della produttività; valorizzazione degli scarti della produzione agricola e dell’industria agroalimentare e sviluppo 
della chimica verde; nuovi processi e riduzione degli scarti di produzione nel settore agroalimentare; nuovi prodotti per lo sviluppo sostenibile dell’agricoltura: riduzione degli input chimici 
nell’agricoltura biologica ed integrata; nuovi sistemi organizzativi basati sull’utilizzo delle nuove tecnologie.
 
Per presentare la propria idea imprenditoriale è necessario registrarsi sulla piattaforma www.coopstartup.it/farmability scaricando il fac-simile.
 
La valutazione considererà il valore dell’idea, la sua innovatività, la sostenibilità, la qualità del team e la creazione di nuovo lavoro.
 
I 20 progetti di impresa selezionati saranno ammessi al percorso Farmability, che comprende:
  • Formazione (marzo – aprile 2015): accesso ad un programma di formazione di 6 giornate. A parte alcuni moduli obbligatori, ciascun gruppo potrà aderire al programma scegliendo i moduli più utili al proprio cammino imprenditoriale.
  • Consulenza specialistica (maggio – giugno 2015): attraverso il sistema dei servizi che Legacoop mette a disposizione e l’apporto di competenze esterne verrà erogata consulenza specialistica personalizzata.
  • Tutoraggio cooperativo (maggio – giugno 2015): questa fase vedrà gli aspiranti imprenditori affiancati da personale (dirigenti, manager, tecnici) di imprese cooperative già consolidate e ben posizionate nei mercati di riferimento e nei territori di origine. Queste persone metteranno a disposizione dei futuri cooperatori la loro esperienza aziendale, in un percorso di affiancamento e accompagnamento finalizzato a trasferire nozioni e indicazioni per contribuire ad abbattere il rischio di mortalità tipico delle startup innovative.
 
Il Percorso FarmAbility si concluderà con l’assegnazione di un Premio Coopstartup FarmAbility che verrà assegnato alle 3 idee di impresa più promettenti. I tre progetti di impresa selezionati saranno premiati con servizi personalizzati finalizzati a facilitare l’accesso al mercato e la crescita della cooperativa, previa la costituzione della stessa e la valutazione dei bisogni della singola impresa. L’ammontare complessivo dei premi erogati sotto forma di servizi avrà un valore complessivo corrispondente a 10mila euro.
 
Bando e materiali sul sito http://www.coopstartup.it/farmability/
 
 

27 ottobre 2014