I FINALISTI DI BELLACOOPIA 2016

Il vero corpo del concorso Bellacoopia sono i progetti di impresa cooperativa dei ragazzi. Dal 2001 ad oggi sono oltre 981 i progetti presentati che hanno coinvolto oltre 17.000 studenti.


COME FUNZIONA BELLACOOPIA Bellacoopia si svolge a livello locale nelle scuole superiori dell’Emilia Romagna che si candidano per partecipare. Ogni scuola nomina una o più classi, di solito del terzo e quarto anno. Il concorso prevede un programma di formazione di 12-24 ore e diverse ore di lavoro di squadra sostenute da un tutor del movimento cooperativo e da molte cooperative che collaborano all'iniziative.

Ogni classe o gruppo di studenti sviluppa un'idea imprenditoriale, curando tutti gli aspetti come una vera impresa: la registrazione dell’impresa, il business plan, l’aspetto economico e di mercato. Le idee imprenditoriali degli studenti vengono selezionate e premiate in base alla loro originalità e secondo criteri di sostenibilità economica, ambientale e sociale. Le migliori cooperative a livello locale sono ammesse a partecipare alla finale regionale.

Per gli studenti la conoscenza del modello cooperativo e l’ideazione di una nuova impresa è molto utile e sviluppa quelle competenze utili per diventare un imprenditore e un lavoratore responsabile. L’acquisizione di competenze legate alla pianificazione d’impresa permettono di maturare un approccio autonomo, creativo, originale e coraggioso al proprio progetto di vita.

 

Andiamo a conoscere insieme i sette progetti che saranno presentati Sabato 8 Ottobre alla finale regionale a Palazzo Re Enzo a Bologna.

 

I PROGETTI 2016 IN CONCORSO
 

BO HOME è la cooperativa di servizi ideata dai 3-H RIM ITCS G. Salvemini-Casalecchio di Reno (BO) coordinati dalla prof. Rita Coletta.


La cooperativa Bo Home opera nel settore dei servizi abitativi turistici, offrendo alloggi temporanei e servizi accessori in unità abitative arredate diffuse sul territorio di Bologna. Lo scopo è quello di aggregare l’offerta frammentata ed individuale di strutture specializzate per alloggi di durata breve/ media (da alcuni giorni ad alcuni mesi), rappresentata soprattutto da singoli operatori privati che gestiscono attività di room & breakfast, affittacamere, locande, case e appartamenti per vacanze, riunendoli in una cooperativa di supporto. La cooperativa garantirà agli operatori associati servizi riguardanti la comunicazione, prenotazioni, servizi di base operativi, convenzioni e verifica e garanzia di standard qualitativi.

 

 

THE LIFESAVER KEY  è il progetto della 4° A sezione elettrotecnica dell’Istituto tecnico Industriale Francesco Alberghetti di Imola (BO).
I ragazzi coordinati dal prof. Antonio Gabriele ci presentano un innovativo sistema di sicurezza alla guida.
 

L’obiettivo di “The lifesaver key” è la produzione di etilometri intelligenti situati all’interno delle chiavi delle automobili che, in caso di tasso alcolico superiore al limite legalmente consentito, negheranno la messa in moto dell’autovettura. La mission dell’impresa è dunque quella di garantire la sicurezza stradale tramite un’applicazione elettronica innovativa. “Wait some time, save your life” è il motto della cooperativa.

 

 

 

NEAR FOOD ad opera della 4° A AFM dell’ I.T.C. Dante Alighieri di Modena ha voluto creare un sistema che mettesse in relazione diretta i produttori agroalimentari a km 0 del territorio con consumatori e clienti. La professoressa referente del progetto è Veronica Fossa.

 

L’attività principale della cooperativa è lo sviluppo e la gestione dei servizi collegati all’applicazione informatica NEAR FOOD, in grado di collegare i produttori di eccellenze agro-alimentari e gastronomiche del territorio, renderli maggiormente visibili ai potenziali consumatori e clienti, favorire lo sviluppo di acquisti consapevoli e a km 0.

Sono previsti, inoltre, una piattaforma e-commerce per i produttori, un servizio di “consegna spesa km 0” per aziende di medio-grandi dimensioni della provincia che vogliono offrire ai dipendenti il servizio di consegna diretta in azienda della spesa in ottica di welfare aziendale, e la creazione e gestione di una rete di produttori di tipicità non tutelate da consorzi.


 

CHAR COOP è l’idea di start up cooperativa della classe 4° G del Liceo scientifico G. Ulivi di Parma (PR) guidata dalla professoressa Maria Gabriella Bossi. Cos’è Biochar? Scopriamolo insieme. 

 


La cooperativa si occupa di produrre e commercializzare Biochar, un ammendante naturale ricavato dalla pirolisi di biomasse. Biochar Migliora e potenzia le proprietà fisiche, chimiche e biologiche dei suoli senza danneggiarle e modificarle.

Con la produzione di Biochar si contribuisce a trasformare un punto di criticità, quale lo smaltimento di biomasse, in un punto di forza attraverso la realizzazione di una filiera e la valorizzazione dei residui vegetali, si favorisce la produzione delle colture migliorando il suolo, conservando acqua e trattenendo nutrienti. Una volta messo nel terreno non si degrada, arriva a “sequestrare” una frazione significativa del Carbonio di cui è per lo più composto, aiuta così a ridurre le emissioni di co2. Il Biochar rappresenta, quindi una sorprendente soluzione per aumentare la produzione di cibo, produrre energia rinnovabile da residui colturali e combattere il cambiamento climatico.


RAGGIO DI SOLE, così proporrà la classe 3° B Indirizzo Relazioni internazionali per il marketing Istituto tecnico commerciale G. Romagnosi di Piacenza? Con la prof. Paola Paraboschi vogliono realizzare una “palestra della mente”, punto di incontro per bambini e ragazzi dai 6 e 18 anni.

 

Raggio di Sole è una cooperativa sociale di tipo A volta alla gestione di servizi sociali ed educativi. La cooperativa gestirà un centro educativo denominato “La palestra della mente” rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni e realizzerà corsi di lingua italiana per ragazzi e adulti, educazione interculturale/eventi, corsi di musica, teatro, cucina, danza per adulti, attività estive, lezioni di lingue personalizzate per adulti, Servizi di traduzione e interpretariato.



GREENROAD è il carsharing e bikesharing elettrico di nuova generazione. La 4° BS del Liceo Scientifico Torricelli Ballardini di Faenza (RA) con la prof. Giuliana Cardelli ci stupirà Sabato 8 Ottobre alla finale.


L’attività della cooperativa Greenroad consiste nel noleggio tramite bikesharing e carsharing di biciclette e automobili esclusivamente elettriche. Il servizio vuole rispondere ad un bisogno forte di mobilità pubblica dovuto ad una carenza di collegamenti e di servizi sul territorio di Faenza e forese e all’aumento di soggetti che fanno fatica o non possono più permettersi economicamente il sostegno di spese di uso e manutenzione di un’auto di proprietà.
La sede di Greenroad sarà dotata di parcheggi con colonne per la ricarica delle auto e delle bici. Mediante l’applicazione, ogni cliente potrà controllare la posizione dell’auto o della bicicletta più vicina ed inoltre gestire i pagamenti.

 

Andiamo ora a presentavi l’ultimo progetto FOREST GUMP della 4° A 

dell’Istituto di Istruzione Superiore A. Zanelli - Indirizzo Agro-ambientale

di Reggio Emilia (RE). Coordinati dal prof. Atos Bonacini

 

La cooperativa sociale agricola FoREst Gump intende svolgere attività di educazione ambientale verso le scuole per favorire, a partire dalle scuole materne, l’acquisizione del rispetto della natura, della protezione dell’ambiente e dell’uso responsabile delle risorse. Parallelamente vuole contribuire a rendere fruibili i sentieri dell’Appennino Emiliano attraverso interventi di valorizzazione, mantenimento, ripristino, consolidamento e gestione dei sentieri della provincia di Reggio Emilia, con particolare riferimento a quelli delle aree collinari e montane.



Con una squadra di 200 ragazzi siamo pronti ad accogliervi Sabato 8 Ottobre per la finale a Palazzo Re Enzo a Bologna all’interno della Biennale della Cooperazione. Non perderti neanche un istante, seguici con l'hashtag #bellacoopiaER

30 settembre 2016