Tradizione


La cooperazione come modello economico è nata in una situazione di grandi incertezze politiche e sociali e ha varie analogie con il momento che viviamo oggi, a secoli di distanza.

La cooperazione nasce infatti in Inghilterra nella prima metà dell'Ottocento, in concomitanza con la rivoluzione industriale. Un gruppo di operai, sottoposti come tutti a dure condizioni lavorative e con salari insufficienti, fondano nel 1844 a Rochdale la prima cooperativa di consumo al mondo, per fornire generi di prima necessità a prezzi accessibili anche ai più poveri. Questi operai sono oggi ricordati come i “probi pionieri di Rochdale”, e i loro principi incredibilmente moderni ispirano tuttora il mondo cooperativo.

Ma la cooperazione non si è fermata in Inghilterra, anzi. Da lì a poco i valori cooperativi hanno viaggiato per l’Europa e per il mondo.
In Italia hanno trovato terreno fertile in particolare proprio in Emilia-Romagna, dove il modello cooperativo è stato applicato con successo in tanti settori, dal consumo all’agricoltura, dall’edilizia fino alla nascente area dei servizi.

 

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I principi della cooperazione in inglese a cura dell’ICA International Co-operative Alliance, e in italiano sul portale di Legacoop Reggio Emilia.

Per saperne di più sulla cooperazione in Italia, trovate molte informazioni nella corrispondente sezione del Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l’Economia Sociale.