Nasce a Parma Emc2, energia cooperativa

 
Uno più uno fa uno, o meglio, uno più uno fa EMC2 (Energy Maker Cooperative). Non è una bizzarria matematica ma il progetto di due storiche cooperative del territorio parmense che hanno percorso fino ad oggi due strade separate. Ma ora uniscono le forze per puntare a nuovi traguardi, costituendo la cooperativa soc. di tipo B, EMC2 onlus. In verità, la somma in questo caso diventa una moltiplicazione di energie e potenzialità.

Averla onlus e La Giunchiglia partono dalla condivisione di alcuni aspetti che le accomunano, a cominciare dal loro dna cooperativo, sono entrambe di tipo B, cioè sono imprese di inserimento lavorativo. Altro punto di contatto importante è la vocazione per il verde. Entrambe, infatti, si sono specializzate nei servizi ambientali sviluppando professionalità sempre più elevate e riconosciute.

D’altra parte, ognuna di loro ha peculiarità proprie che si sono rafforzate nel tempo.

Averla onlus è nata nel 2003 da un gruppo di soci giovani e motivati. L’area di intervento è fin dagli inizi la progettazione e realizzazione di aree verdi e impianti d’irrigazione, raccolta rifiuti urbani, gestione CDR, servizi ai Comuni e alle aziende per gestione rifiuti. Nel 2009 Averla amplia i suoi interventi, attraverso l’elaborazione di percorsi artigianali rivolti a persone all’interno di progetti di accompagnamento psichiatrico, e l’apertura di La Tana dei Balossi, comunità educativa per minori allontanati dalle famiglie. Nel 2010 si aggiudica il premio qualità sociale d’impresa “Luisa Sassi”, a testimonianza del valore riconosciuto dalla comunità.

La Giunchiglia affonda le sue radici più indietro nel tempo. Nata a Collecchio presso il podere La Fattoria di Vigheffio nel 1983 come cooperativa agricola per la produzione di ortaggi, si connota come una realtà in grado di realizzare inserimenti lavorativi e sociali in ambito psichiatrico. Nel 1994 si trasforma in cooperativa sociale di tipo B. Negli anni, La Giunchiglia diversifica le attività: nascono il settore della manutenzione del verde e il settore dei servizi ambientali, che verranno affiancati nel tempo da altre attività minori. Nel 2007 si trasforma da coop sociale B pura a coop sociale B sub A e destina le strutture ortofloricole a progetti socio-educativi.

Averla e La Giunchiglia condividono non solo un territorio, ma soprattutto un’attenzione per il sociale e per l’ambiente molto alta, che nonostante la velocità del cambiamento non ha mai conosciuto flessioni. Anzi, queste mission si sono radicate sempre più. Grazie alla fusione, EMC2, rispetto alle due imprese d’origine, rafforza le competenze e garantisce servizi sempre più qualificati e specialistici.

Le aree di intervento sono molteplici: cura del verde, sgombero neve, custodia pulizia e gestione impianti, facchinaggio, logistica e confezionamento, piccoli lavori di edilizia, raccolta rifiuti (differenziata e speciali), gestione centri di raccolta, servizi ecologici di igiene urbana, e servizi socio-educativi.

La nuova avventura è cominciata, e a bordo ci sono 131 dipendenti, di cui 88 soci, per un fatturato aggregato di 6 milioni di euro.
 
La conferenza, molto partecipata dai soci e dagli amici, è stata presieduta da Andrea Volta, presidente Emc2, e Marco Carretta, vicepresidente. Padrino d'eccezione di questo battesimo, è stato Paolo Cattabiani, presidente Legacoop Emilia Romagna, che ha sottolineato come nell'attuale congiuntura, Emc2 rappresenti un "raggio di sole, un atto di coraggio e responsabilità, in un momento storico in cui la cooperazione sociale è chiamata a sforzi eccezionali per sostenere valori fondamentali per la comunità".

Parma | 12 dicembre 2012