Smart, sostenibili, innovative: le start up di Bellacoopia Estense

 

Smart, sostenibili e innovative: sono queste le caratteristiche delle 9 start up cooperative che hanno partecipato all’edizione 2016-2017 di Bellacoopia, il concorso per le scuole di Legacoop Estense che da 11 anni premia la creatività degli studenti che immaginano e realizzano start up cooperative. 
 
La formula del concorso, in stile Oscar, prevedeva tre premi di categoria – da 1.000 euro ciascuno - con il vincitore scelto fra diverse nomination: start-up più innovativa, start-up più sostenibile, start-up che ha adottato le migliori soluzioni in termini di pari opportunità
 
Modena ha fatto incetta di premi – dopo la schiacciante vittoria nel 2016 di Carpi - aggiudicandosi sia il premio per la startup più innovativa, con ORTOLUX, un Giardino Elettronico Pensile progettato dalla 3,4,5 A Elettronica dell’Istituto Corni, sia il premio per la start up più sostenibile, STARTING FROM THE EARTH, progettata dai ragazzi del Dante Alighieri, la 3,4^ del tecnico commerciale e la 3,4 A del liceo scientifico: una cooperativa che produce concimi e combustibili sfruttando i residui di lavorazione degli operatori del primario. Il premio per la start up che meglio rispecchia i principi delle Pari Opportunità è poi andato alla cooperativa ProAttenzione Civile, progettata dall’Istituto Cavazzi-Sorbelli di Pavullo: una cooperativa che rappresenta una “banca di servizi” a disposizione di persone che si trovano in una situazione di difficoltà permanente o transitoria.
 
Ferrara, al suo debutto con l’Ipsia Ercole I D’Este, si è aggiudicata il premio BC Factor per la miglior performance sul palco all’insegna di creatività, fascino e ironia! Le classi 3^ Moda e 4^D Ipsia Ercole I D’Este, che hanno presentato il progetto SaFerrara: una giacca smanicata con inserti catarifrangenti, che unisce glamour e sicurezza stradale, pensata per la sicurezza di tutti i ciclisti della città che ogni giorno usano la bicicletta e non vogliono rinunciare a un capo pratico ed elegante. 
 
Dal 2006 Bellacoopia ha coinvolto oltre 15 istituti in tutta la provincia di Modena - allargandosi da quest’anno a Ferrara a seguito della nascita di Legacoop Estense - 110 classi e più di 2300 ragazze e ragazzi, incoraggiandone il talento imprenditoriale e indicando la cooperazione modenese come punto di riferimento professionale dove far germogliare idee ed energie nuove: in 11 anni sono state progettate più di 110 startup.
 
La Finale, condotta da La Strana Coppia di Radio Bruno - Media Partner di Bellacoopia, è stata aperta dai saluti del Presidente di Legacoop Estense Andrea Benini che, al termine, ha premiato i vincitori assieme alla neo Assessora alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità del Comune di Modena Irene Guadagnini e al rappresentante dell’Ufficio Scolastico di Modena prof. Maurizio Macciantelli.
 
Ecco le schede delle startup vincitrici:
 
ORTOLUX - Istituto Corni di Modena, progetto della 3,4,5 A elettronica: il Giardino Elettronico Pensile con microclima controllato elettronicamente è il prodotto che la cooperativa ORTOLUX lancia sul mercato sempre più in espansione del gardening. Grazie al controllo elettronico del microclima suddiviso in sezioni, il Giardino Elettronico Pensile può essere adibito a diverse coltivazioni, ognuna con i parametri ambientali e climatici personalizzati e tarati in modo ottimale. 
 
STARTING FROM THE EARTH – Dante Alighieri di Modena, progetto delle 3-4^A del tecnico commerciale e la 3-4^a del liceo scientifico: si tratta di una cooperativa che produce concimi e combustibili sfruttando i residui di lavorazione degli operatori del primario. Sono tre i prodotti messi sul mercato: Pellet da biomasse per il riscaldamento domestico, Mushroom compost per la fertilizzazione dei terreni agricoli, Kit di coltivazione e substrato per realizzare una fungaia domestica.  
 
PRO ATTENZIONE CIVILE - Istituto Cavazzi-Sorbelli di Pavullo, 4^ B: la cooperativa ProAttenzione Civile ha nella propria mission fornire una banca di servizi rivolti alle persone che si trovano nelle fasce più deboli della società, per una condizione permanente o per una situazione di difficoltà transitoria. I servizi conto terzi della cooperativa sono i più disparati: dal pagamento bollette nei diversi uffici, alla compilazione domande e modulistica di vario genere, alla spedizione di bollettini e corrispondenza. 

 

Modena | 19 maggio 2017